Se parlassimo altre lingue, saremmo in grado di percepire
un mondo diverso.
(Ludwig Wittgenstein)
SCUOLA MATERNA › le lingue
 
Le due lingue fondamentali del nostro programma sono la lingua italiana e quella inglese.
 
La prima perché la scuola sarà ubicata su territorio italiano, la seconda perché è la lingua più parlata e quindi più importante al mondo e sempre più necessaria. Il nostro programma però, intende sviluppare sezioni di altre lingue Europee, dando precedenza a quelle lingue che più saranno richieste dalle famiglie che entreranno a far parte della comunità di HAPPY BUNCH.
 
Perché riteniamo l’introduzione di una seconda lingua cosi importante fin dall’asilo nido?
 
1. perché dal quinto mese di gestazione a circa il nono anno di età i bambini possiedono la capacità straordinaria di assimilare con naturalezza e senza alcuna fatica una quantità di stimoli (sotto forma di lingua, arte, musica, ecc.) che dopo il nono anno di età regredirà irreversibilmente e quindi l'assimilazione degli stessi input richiederà impegno, concentrazione e fatica mentale.
2. perché fra i sette e nove mesi di vita quelle cellule del cervello che erano una volta ricettive a suoni “sconosciuti” iniziano ad atrofizzarsi ed a morire se non utilizzate. È perciò fondamentale introdurre questi stimoli il più presto possibile, per assicurarsi l'utilizzo pieno di questo meraviglioso potenziale al massimo delle proprie capacità.
3. perché i bambini educati in modo bilingue, inizialmente trattano le due lingue come una lingua sola, e più tardi verso i due anni di età le distinguono e le separano riconoscendole come due diversi sistemi linguistici.
4. perché prima dei sette anni, i bambini non hanno ancora sviluppato il senso del sé. Questo gli permette di non scoraggiarsi nel commettere errori e nell'essere corretti non provano vergogna, ma al contrario, lo accettano senza problema come regole del gioco e continuano per la loro strada. Sono in grado quindi, di vedere la nuova lingua come un codice, un gioco con il quale divertirsi.

Come suggerito dagli studi della dott.sa Tracey Tokuhama-Espinosa della Harvard University, ci sono sei fattori nell'acquisizione di una lingua straniera da considerare per ottenere i migliori risultati:
 
1. le finestre di opportunità, idealmente dal quinto mese di gestazione al nono anno di vita circa.
2. attitudine, ovvero l'inclinazione nell'apprendimento di una lingua straniera. Maggiore è la pratica e migliori saranno i risultati, qualunque sia il livello, alto o basso, di attitudine di un/a bambino/a.
3. motivazione, a scuola e quando possibile anche a casa.
4. strategia, a scuola esposizione sistemica sia alla lingua italiana che inglese con insegnanti qualificati, mentre a casa può cambiare in base alle lingue parlate.
5. consistenza, con la strategia adottata è fondamentale per un apprendimento efficace.
6. opportunità, più sono e più sarà elevato il grado di successo nell'apprendimento di una lingua straniera.

È importante sfatare il mito che quei bambini esposti a più di una lingua fin dalla nascita corrono il rischio di crescere con una certa confusione mentale e svantaggiati rispetto ai coetanei monolingue.
Studi di ricerca in questo campo, alla Harvard University ed in altre istituzione rinomate, hanno dimostrato che i bambini bilingue, sviluppano un maggior numero di connessioni neurologiche in modo naturale, sfruttano un'area del cervello a loro disponibile e sono in media più intelligenti e socialmente più aperti.
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